Un mare di tardo ottobre

MareMario per concludere il suo corso Open Water Diver, Domenico per affrontare le prime due immersioni in acque confinate, francesco per concludere la dimostrazione delle sue abilità nel corso rescue, Francesco per finire di impratichirsi come Divemaser nelle funzioni di guida e supporto. E’ stato un fine settimana di tardo ottobre denso di appuntamenti questo, conclusosi nel migliore dei modi per tutti.
Riprendere con la piscina dopo aver assaggiato l’acqua salata è stato esaltante questa sera, tutti si sono resi conto che il loro corso subacqueo li aveva portati ad un livello assai migliore rispetto a quanto non si erano aspettati e il piscio con cui hanno affrontato le nuove sfide è stato encomiabile.
Per quanto riguarda il freediver abbiamo reso coscienza che i limiti che ci eravamo auto imposti durante la lezione precedente, in realtà non ha fatto altro che rallentare le nostre possiblità di apprendimento. Iniziando a sbloccare la mente tutto ci viene più naturale: è per questo che adoro il corso freediving, impari cose che poi metti in pratica nella vita di tutti i giorni.

Alla prossima